Spalla

Tendinopatia CLB (capo lungo bicipite)

Il bicipite è un muscolo che si inserisce nella spalla con 2 tendini: il capo breve ed il capo lungo.Quest'ultimo è lungo circa 9 cm e si trova in uno stretto spazio nella porzione anteriore della spalla per poi flettersi di 90 gradi per potersi attaccare all'interno della cavità articolare.Il suo decorso tortuoso lo mette a rischio di compressione e infiammazione, e quando ciò accade si presenta dolore nell'area anteriore della spalla.Questa patologia può presentarsi da sola o insieme a problemi della cuffia dei rotatori, la struttura muscolo tendineache sorregge e muove l'arto superiore.

Le possibili cause

L'infiammazione si verifica a seguito di cadute o lesioni provocate dal sollevamento di pesi importanti ma altre volte può svilupparsi senza motivo apparente a causa della sua posizione anatomicamente delicata.

 

Sintomi e Diagnosi

Nei soggetti magri il tendine infiammato può essere palpato come un "cordone" rigido nella parte anteriore della spalla. Il dolore, sempre presente, si estende in basso fino all'avambraccio e peggiore sollevando pesi o sollevando il braccio sopra il piano della spalla.

Oltre ai segni clinici osservati durante la visita specialistica, la diagnosi si avvale di ecografia che permette di visualizzare anche eventuali anomali della cuffia dei rotatori.

Ecografia – vantaggi: esame non invasivo, non utilizza radiazioni nocive, può essere fatta immediatamente, è precisa (se effettuata da un radiologo specializzato in ecografia muscoloscheletrica o da un chirurgo della spalla), dinamica e poco costosa – svantaggi: operatore dipendente, non da informazioni sullo stato dei muscoli.

 

Terapia

 

Terapia conservativa: iniezioni ecoguidate e/o laserterapia

Frequentemente la tendinopatia del capo lungo del bicipite può essere trattata senza chirurgia. La terapia conservativa prevede un periodo di riposo dal sollevamento di pesi, l'assunzione di anti infiammatori e fisioterapia. A questo si possono associare iniezioni guidate da ecografia di anestetici, corticosteroidi o, per evitare il rischio di rotture tendinee future, acido ialuronico. Molto efficace la laserterapia.

 

Terapia chirurgica: tenotomia o tenodesi del CLB

Se il dolore persiste nonostante i trattamenti conservativi è possibile prendere in considerazione un intervento chirugico di tenotomia o tenodesi. Nel primo caso si intende la resezione di una parte del tendine, nel secondo caso, invece, si intende la fissazione del tendine con una vite assorbibile. Questo ultimo caso è indicato in pazienti giovani e sportivi. 

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