Spalla

Lesione SLAP

La spalla è un'articolazione definita a "palla in una cavità" e con tale espressione ci si riferisce nello specifico all'articolazione gleno-omerale.Infatti la testa dell'omero (la "palla") si inserisce e si articola perfettamente con la cavità glenoidea,che è una struttura ossea concava delimitata sul cui margine troviamo una struttura circolare cartilaginea definita labbro.

Il labbro ha la funzione di approfondire la cavità glenoidea e di stabilizzare la testa dell'omero dentro di essa.

Sulla porzione superiore del labbro si inserisce il tendine del capo lungo del bicipite,ed è proprio a questo livello che si possono verificare le cosidette fratture SLAP,ovvero fratture antero-posteriori del labbro superiore.

Le possibili cause

Gli sportivi maggiormente a rischio sono quelli che eseguono sport ad alto rischio di trauma come il rugby o che eseguono movimenti ripetuti ed esplosivi ai massimi angoli permessi dall'articolazione come accade per il nuoto o per i giocatori di baseball.

La rottura si verifica quando il braccio è piegato e ruotato internamente: in questa posizione infatti la testa omerale agisce da leva e lesiona dall'avanti all'indietro sia il tendine del capo lungo del bicipite sia il labbro cartilagineo.

 

Sintomi e Diagnosi

I sintomi tipici sono il dolore continuo nella parte superiore della spalla, scricchiolii, "click" e dolore ad ampi angoli di movimento e durante contrazioni eccentriche del bicipite.

Basata su visita specialistica, storia dell'atleta e esame strumentale.

Artro RMN (Risonanza Magnetica) – Risonanza magnetica con mezzo di contrasto intra-articolare. Vantaggi: operatore indipendente, può fornire informazioni sulla qualità dei muscoli e altre strutture sottostanti della spalla, oltre che sulla cuffia dei rotatori; svantaggi più costosa e meno accessibile (tempi di attesa più lunghi), necessaria buona risonanza (campo magnetico 1,5 Tesla con sequenze STIR e fat-sat) per avere una sufficiente accuratezza.

 

Trattamento

Di norma chirurgico per il ritorno all'attività sportiva agonistica.

 

Trattamento conservativo

Basato su anti-infiammatori, anti-dolorifici e fisioterapia.

 

Trattamento Chirurgico

Esistono varie tecniche chirurgiche che spaziano dalla puliza dei margini cartilaginei alla tenodesi extra articolare passando attraverso le suture semplici e con micro ancoraggi. Sono interventi che vengono eseguiti in artroscopia, ovvero a "cielo chiuso"; il chirurgo opterà per la tecnica più indicata a seconda del singolo caso.

Il ritorno al precedente livello sportivo dipende da molti fattori come per esempio il tipo di lesione, l'età, lo sport praticato, ecc.

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