Spalla

Lesioni della cartilagine

Le lesioni della cartilagine sono difetti che comportano soluzione di continuità della superficie cartilaginea che riveste la glenoide e la testa omerale,ovvero le due strutture ossee che si articolano e permettono i movimenti della spalla.Nell'individuo sano la cartilagine è spessa,mentre in chi soffre di questa patologia si riscontrano anomalie,danneggiamenti e aree lesionate.

Le possibili cause

Il danno è spesso provocato ad un trauma come un urto o un impatto violento associato a una lussazione della spalla. In una piccola percentuale di casi è possibile che sia dovuto a usura e strappi ripetuti nel tempo che provocano una evoluzione progressiva della patologia come nel caso dell'artrosi.

 

Sintomi e Diagnosi

I sintomi classici sono dolore e più raramente rigidità. Spesso la cartilagine danneggiata può spostarsi all'interno dell'articolazione e si posso verificare "click articolari" durante il movimento o veri e propri blocchi funzionali.

La diagnosi viene posta a seguito di visita specialistica e di esami strumentali quali:

RMN (Risonanza Magnetica) – vantaggi: operatore indipendente, può fornire informazioni sulla qualità dei muscoli e altre strutture sottostanti della spalla, oltre che sulla cuffia dei rotatori; svantaggi più costosa e meno accessibile (tempi di attesa più lunghi), necessaria buona risonanza (campo magnetico 1,5 Tesla con sequenze STIR e fat-sat) per avere una sufficiente accuratezza.

Artro RMN (Risonanza Magnetica) – vantaggi: idem come sopra ma offre il vantaggio di una miglior visualizzazione della cavità articolare e della sua struttura; svantaggi: idem come sopra e necessaria infiltrazione di mezzo di contrasto intra articolare.

Artroscopia esplorativa - vantaggi: permette di visualizzare esattamente il tipo, l'estensione e la gravità della lesione e di porre l'indicazione chirurgica; svantaggi: invasiva.

 

Trattamento

Il trattamento d'eccellenza prevede "microfratture" artificiali a livello della stessa superficie danneggiata per stimolare la rigenerazione. Ha risultati eccellenti. L'operazione viene eseguita in artroscopia, ovvero a "cielo chiuso": non si incide la cute ma si praticano unicamente tre piccoli fori per permettere l'inserimento degli strumenti chirurgici. Questo permette un più veloce tempo di recupero, una mobilizzazione precoce ed altri vantaggi.

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