Piede e Caviglia

Artrosi della caviglia

L’artrosi della caviglia è una malattia cronica che causa degenerazione della cartilagine

dell’articolazione tibio-tarsica, ossia lo snodo tra le estremità di tibia e perone e l’astragalo.

LE POSSIBILI CAUSE

L’artrosi di caviglia, diversamente dalle altre forme di artrosi, è nella maggior parte dei casi post-traumatica (conseguente a distorsioni o fratture): infatti i pazienti che hanno subito una frattura alla caviglia, al calcagno,al perone o distorsioni della caviglia, sono soggetti a sviluppare più facilmente un’artrosi di caviglia.

Altre cause che possono provocare lo sviluppo della patologia sono familiarità,patologie reumatiche,deformità del piede,obesità e patologie del ginocchio.

SINTOMI E DIAGNOSI

L’artrosi di caviglia si manifesta con una serie di sintomi che, inizialmente tendono a manifestarsi dopo alcune ore di immobilizzazione (ad esempio al risveglio oppure quando si lavora in una posizione seduta) che con il passare del tempo si manifestano anche a riposo.

La sintomatologia tipica è contraddistinta da rigidità,tumefazione,deambulazione difficoltosa,gonfiore e arrossamento e nelle fasi avanzate deformarmazione articolare.

La diagnosi si pone in base al quadro clinico e ad esami radiologici come RX e RMN della caviglia.

TRATTAMENTO CONSERVATIVO

Negli stadi iniziali può essere sufficiente una terapia farmacologica con antiinfiammatori o fisioterapia associati a riduzione del peso e delle sollecitazioni funzionali.

TRATTAMENTO CHIRURGICO

Nei casi meno gravi si può prendere in considerazione un intervento di pulizia artroscopica volto ad eliminare detriti, osteofiti e tessuti infiammatori cosi rallentando il peggioramento dell'artrosi; questo tipo di intervento può avere un discreto risultato sulla sintomatologia ma difficilmente risolve il problema a lungo termine.

In caso di artrosi conclamata si può ricorrere ad interventi di chirurgia “open”:

  • Artrodesi: cioè il bloccaggio chirurgico dell'articolazione.

Questo intervento ha il vantaggio di eliminare il dolore e di risolvere definitivamente il problema, riducendo però il movimento di flessoestensione del piede (circa 2/3 rispetto al normale). Tuttavia i risultati a distanza sono buoni e a 20 anni dall'intervento l'80% dei pazienti si dichiara soddisfatto

  • Protesi di caviglia, cioè sostituire parte dell’articolazione con componenti protesiche in metallo.

Il vantaggio è che con questo intervento viene mantenuto il movimento articolare eliminando il dolore e permettendo una deambulazione molto vicina alla normalità. Di contro questo tipo di intervento è contraddistinto da un maggior numero di complicanze rispetto all'artrodesi.

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