Anca

Frattura dell'anca

La frattura dell’anca consiste nella rottura del collo del femore, la porzione cheunisce l'osso principale della gamba (il femore) all'anca nell'articolazione coxo-femorale.

Viene colpita soprattutto la popolazione anziana (dai 65 anni in poi) e risulta essere molto rischiosa per i pazienti con più di 80 anni perché può portare delle complicanze anche mortali.

La patologia si manifesta frequentemente nei soggetti anziani a causa dell’osteoporosi che rende le ossa più fragili e soprattutto a causa delle sempre più frequenti cadute accidentali tipiche dell’età avanzata. L’incidenza fra le donne è maggiore rispetto agli uomini.

La frattura dell’anca può essere divisa in 3 diverse tipologie:

-INTRACAPSULARE: la frattura si presenta all’interno della capsula articolare;

-EXTRACAPSULARE: la frattura si presenta all’esterno della capsula articolare;

-COMPOSTA: in questo caso le ossa rotte rimangono allineate nella loro normale posizione anatomica;

-SCOMPOSTA: in questo caso le ossa si spostano dalla loro normale posizione anatomica.

Nella maggior parte dei casi i pazienti colpiti da una frattura all’ anca, necessitano di un intervento chirurgico in modo da ripristinare la normale anatomia.

La frattura può colpire sia l’anca destra sia l’anca sinistra mentre è raro che si manifesti bilateralemente. 

 SINTOMI E DIAGNOSI

I sintomi principali presenti nei pazienti colpiti dalla frattura dell’anca sono dolore associato ad incapacità di stare in piedi e di camminare ed incapacità di alzarsi da terra dopo la caduta; ma anche movimenti limitati,gonfiore ed ecchimosi.

Inoltre l’arto fratturato appare più corto ed extraruotato rispetto a quello sano.

I pazienti più anziani,costretti a letto per molto tempo possono manifestare trombosi,polmonite,embolia polmonare o piaghe da decubito.

La radiografia è l’esame diagnostico di primo livello più adatto per verificare la presenza di una frattura femorale.

Nei casi più complessi, in un momento successivo, si potrà rendere necessario sottoporsi ad esami più approfonditi come una TC, RMN o scintigrafia ossea. 

LE POSSIBILI CAUSE

Come già anticipato, la patologia colpisce soprattutto le persone anziane anche se può manifestarsi a tutte le età in seguito ad una brutta caduta.

In generale  i maggiori fattori di rischio che possono causare l’insorgenza della frattura dell’anca, sono anzianità,ereditarietà, osteoporosi cadute accidentali,disturbi del visus.

Nei giovani invece le cause più frequenti sono caduta da un’altezza significativa, incidenti stradali, traumi sportivi.

TRATTAMENTO

Quasi sempre si rende necessario un intervento chirurgico immediato, ma il tipo di operazione può dipendere dal tipo di frattura riportata.

Se la rottura interessa l’area lungo la parte esterna dell’estremità superiore del femore (l’area intertrocanterica) è possibile nella maggior parte dei casi riallineare le estremità frammentate, fissandole con un chiodo endomidollare con un intervento mini-invasivo.  Quando invece la frattura è più mediale , interrompendo cosi l’irrorazione ematica della testa del femore, sarà necessario ricorrere ad una sostituzione protesica parziale (solo testa femorale) o totale (testa femorale e acetabolo) dell’articolazione a causa dell’alto rischio di necrosi avascolare .

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